La tradizione dei Madonnari affonda le sue radici in un’arte antica, fatta di strada, di polvere, di gesti semplici e di meraviglia. Per secoli questi artisti hanno trasformato piazze e sagrati in luoghi di stupore, creando immagini che nascevano dal nulla e parlavano direttamente alle persone. È un’arte povera nei mezzi, ma ricchissima nel cuore: un gessetto, un pavimento e la capacità di dare forma a ciò che si ha dentro.
Nei nostri workshop portiamo questa tradizione nelle scuole con lo stesso spirito: insegnare non solo una tecnica, ma un modo di guardare il mondo e di esprimersi.
Uno degli obiettivi principali dei nostri laboratori è proprio questo: trasmettere ai partecipanti le competenze tecniche necessarie per farli appassionare davvero. Perché quando un ragazzo scopre di essere capace di creare qualcosa con le proprie mani, quando vede un disegno prendere forma e può dire con orgoglio: “QUESTO L’HO FATTO IO”, allora succede qualcosa di importante.
In quel momento non sta più subendo passivamente uno schermo, non sta più riempiendo il tempo: sta creando, sta scoprendo, sta costruendo una parte di sé. E spesso basta questo — un piccolo successo, un gesto riuscito, un colore steso bene — per far sì che un ragazzo lasci da parte il telefonino per un’ora, due ore, o anche di più, per dedicarsi a una nuova passione che gli appartiene davvero.
I nostri workshop non sono semplici attività artistiche: sono un invito a ritrovare il piacere del fare, del toccare, del provare, del migliorare. Sono un ponte tra la tradizione dei Madonnari e la creatività dei giovani di oggi, un modo per far scoprire che l’arte non è lontana, non è difficile, non è per pochi: è per chiunque abbia voglia di mettersi in gioco.
Introduzione al mondo dei Madonnari con dimostrazioni dal vivo e attività guidate.
Un percorso che unisce teoria, pratica e realizzazione collettiva di un’opera.
Un laboratorio completo: progettazione, proporzioni, tecniche classiche e introduzione all’anamorfismo 3D.