15/05/08
Treviso: vade retro madonnaro
È probabile che
Bernard von Hessberg non avesse nai sentito parlare dello
sceriffo Giancarlo Gentilini. Peggio per lui. Così impara a
capitare nel momento sbagliato nel posto sbagliato: cioè a
Treviso dopo le elezioni che hanno ridato a Genty la stella
lustra più che mai.
Succede che von Hessberg, magari lontano barone ma
attualmente madonnaro a corto di quattrini, decida una
mattina di stendere in Piazza dei Signori un cartone lungo
quattro metri, pensando niente meno che di riprodurci sopra
«La scuola di Atene», uno degli affreschi di Raffaello
conservato nei musei vaticani. Pessima idea. Una vigilessa,
cortese ma ferma, si è avvicinata chiedendogli il permesso
di occupazione del suolo pubblico. Per un po’ il tedescotto
ha fatto finta di non capire. Ha pure provato a dire che lui
da anni gira l’Europa disegnando Madonne e che il suo lavoro
è ovunque apprezzato. Niente da fare. A Treviso non ci sono
cascati. È finita con von Hessberg che ha tirato su cartoni
e pennelli e che ha pulito il suolo pubblico vergognosamente
sporcato con una spugnetta.
Prima delle elezioni un folto gruppo di uomini e donne di
buona volontà aveva lanciato il manifesto «Treviso città
aperta». Purtroppo si è richiusa...
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ULTIMO AGGIORNAMENTO 16/02/2009 |